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Oggi care amiche voglio parlarvi dell’argomento bouquet sposa!!! Siamo abituate a pensare al bouquet come a un mazzo di fiori che accompagna la sposa nel giorno del matrimonio ma è davvero così, è sempre stato così?

Bouquet sposa, le tradizioni nel mondo!

La tradizione del bouquet per la sposa non ha un’origine certa, c’è chi dice che risalga all’antico Egitto dove però non venivano usati fiori ma erbe aromatiche. La scelta delle erbe portava con sé la credenza che avrebbero protetto i novelli sposi dagli spiriti maligni. Non solo, gli sposi, consumando queste erbe dal potere afrodisiaco, sarebbero stati avviati a una prima notte di nozze molto soddisfacente! Come tradizione e come premesse nulla da dire …. ma spesso l’aglio era una di queste erbe!!!

Altri teorici fanno risalire la nascita del bouquet al mondo arabo nel quale c’era la tradizione di ornare la sposa con i fiori d’arancio per testimoniare la purezza interiore.

Presso gli arabi si credeva che i fiori d’arancio portassero fortuna e questo per una leggenda che raccontava di una fanciulla che donò al suo re una pianta di arance.

La ragazza, di una bellezza disarmante, aveva conquistato il re che se ne era perdutamente innamorato. Purtroppo la differenza di rango non era superabile neanche da lui. Il re, non potendo avere la ragazza, decise di custodire gelosamente la pianta nei suoi giardini. Accadde che uno degli ambasciatori in visita a palazzo rimase folgorato dalla bellezza dei fiori dell’arancio e chiese al re un ramo per poterla coltivare. Il re non volle concederglielo e così l’ambasciatore diede 50 monete d’oro a un giardiniere per tagliarne di nascosto il ramoscello. Il giardiniere accettò e con quei soldi poté far sposare la figlia che, nel giorno delle nozze, si adornò i capelli coi fiori d’arancio.

Da allora ai fiori d’arancio è stata attribuita la credenza che portassero fortuna e soldi, e di sicuro per la ragazza è stato così!

In realtà le dicerie sul bouquet non si fermano al romantico e all’immaginario, nel periodo del medioevo ad esempio il bouquet aveva una funzione specifica, fungeva da deodorante!!! Si avete capito bene serviva a coprire la puzza che inevitabilmente scaturiva dalla sposa che aveva abiti voluminosi e che facevano sudare. Non solo la sposa ma anche sposo ed invitati erano provvisti di bouquet che serviva a coprire l’odore che si sviluppava. Del resto il medioevo è un periodo dove l’igiene personale era parecchio trascurata e in queste occasioni, uomini e donne, davano il meglio! In questo periodo il bouquet della sposa si arricchiva di uno spillone per capelli, una rocca per filare, un ditale e una margherita in argento. Questi oggetti indicavano il ruolo domestico della donna e auguravano una vita familiare prospera e felice.

La storia del bouquet si è via via modificata perseguendo sempre buoni auspici, fertilità e virtù per la coppia.

Il lancio del Bouquet!

Una delle tradizioni sempreverde nel matrimonio è il lancio del bouquet! Consiste in una sorta di “passaggio di testimone” della sposa a una donna nubile. La sposa, accettando la sua nuova condizione di donna sposata, dona il Bouquet ad un’altra donna come augurio e auspicio per una nuova unione.

Il rito avviene alla fine della cerimonia quando la sposa, voltando le spalle a un gruppo di nubili, lancia alla cieca il suo bouquet.

Il lancio del Bouquet ha un’origine incerta ma comunque successiva agli egizi, dato che loro consumavano il bouquet di profumi. Non se ne sa molto a riguardo ma si pensa che tutto sia partito dal l’usanza di lanciare verso l’alto il bouquet per ringraziare dio. In seguito questo lancio ha consolidato la tradizione che chi intercettava il bouquet avrebbe ricevuto una proposta di matrimonio entro l’anno. Una promessa forte, fortissima che carica questo momento del matrimonio di un’attenzione particolare da parte delle giovani in cerca di marito.

Se siete superstiziose attenzione! Nella tradizione il Bouquet è l’ultimo regalo del fidanzato alla sua promessa (non a caso viene recapitato alla casa della sposa giusto la mattina delle nozze). Per tradizione e per essere d’auspicio, il bouquet deve passare da tre mani: lo sposo, la sposa e quelle di una nubile. Molto spesso la sposa vuole conservare il bouquet, venendo così meno alla tradizione.

Come fare dunque per mantenere la tradizione e conservare il bouquet? La sposa può decidere di staccare un piccolo mazzolino di fiori dal bouquet prima di lanciarlo oppure di acquistare un secondo bouquet da destinare al lancio.

Il Bouquet ai giorni nostri!

Bouquet sposa

Al giorno d’oggi il Bouquet ricopre una funzione prettamente ornamentale a completamento dell’abito da sposa ed è composto con un fine ricerca di abbinamenti di colori e tessuti.

Tuttavia esiste un significato per ogni tipo di fiore che compone il Bouquet, vediamo i principali:

  • La calla bianca: simbolo di purezza e bellezza che rappresenta l’inizio di una nuova vita.
  • Le peonie: simbolo di eleganza e raffinatezza, simboleggiano il matrimonio felice e ricco d’amore.
  • Le orchidee: simboleggiano amore eterno e femminilità.
  • Rose bianche o rose rosse: purezza e tenerezza per la versione in bianco, passione per la versione in rosso.
  • Le ortensie, bianche rosa o blu: simboleggiano l’amore puro e sincero, eterno e pieno di passione.
  • I tulipani: simbolo di potere e ricchezza, emblema di fertilità e prosperità.
  • I papaveri (non molto consueti): simboleggiano sentimenti come passione, giustizia e fede.
  • I girasoli: simboleggiano gratitudine, ammirazione e l’attitudine alla vita.

Il tuo Bouquet!

In generale le regole per un bouquet che si adatti a te sono:

  1. Abbinare il bouquet al tuo abito da sposa.
  2. Adeguare la forma al tuo corpo.
  3. Considera la tua personalità.
  4. Scegliere i fiori in base alla stagione.
  5. Adeguato allo stile dell’evento.

Eccoci al termine di questo lungo articolo sull’argomento Bouquet sposa, cosa ne dite? Come sarà il vostro Bouquet, lo lancerete o lo terrete con voi?

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